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La Storia




Tra il 1982 e il 1993 la squadra pesarese di football americano Angels ha aiutato e formare e crescere le lege A.I.F.A. e F.I.A.F. portando questo nuovo sport ai massimo livelli. La squadra ha raggiunto due SuperBowl, cinque semifinali, e numerevoli playoff nei campionati di Serie-A e Under 21.

La nascita degli Angels la si deve alla geniale capacità di Maurizio Terenzi, il dinamico e intraprendente presidente, che riuscì, grazie alle sue abili e lungimiranti doti, a creare nella città di Pesaro, attorno al movimento del football americano appena nato in Italia, uno straordinario gruppo di uomini guidati dallo storico "sergente di ferro" coach Jerry Douglas che seppe forgiare ragazzi appena ventenni provenienti dagli sport più disparati in atleti straordinari disposti a qualsiasi sacrificio per la riuscita del collettivo.

Angels Pesaro, torna la leggenda
venerdì 9/02/2007 alle 16:03 a cura di Redazione_Pesarosport

PESARO - Il football americano, tanto amato e seguito negli Stati Uniti, ha fatto le sue prime apparizioni alla fine degli anni settanta, accolto con curiosità da pochi intimi che potevano finalmente ammirare dal vivo un gioco conosciuto solo attraverso i films o le immagini televisive. Il seme ben presto germogliò a Pesaro, città che per gli sports americani sembra avere una specie di culto, trovò il suo mentore in un giovane manager, Maurizio Terenzi che creò gli Angels. Era il 1981. Per prima cosa si volle sondare l’interesse della platea pesarese, organizzando così il 3 luglio 1982 al “Benelli” il II° Superbowl italiano, che fu un trionfo di pubblico e fece conoscere oltre alle due squadre partecipanti, i vittoriosi Rhinos Milano sugli sconfitti Frogs Busto Arsizio, le velleità pesaresi che con gli Angels volevano provare a dire la loro nel campionato nazionale di massima serie. Spirito di sacrificio, coraggio, abnegazione, sole, pioggia, caldo e neve, furono le componenti che diedero vita ad un gruppo di ragazzi che per oltre dieci anni furono fautori di gioie locali, quanto di vittorie e prestigio nazionale, vincendo 2 titoli europei con la compagine nazionale, e piazzandosi secondi in due indimenticabili Superbowl nell’85 e nell’86 con il proprio club. Stiamo parlando di giocatori storici come Agnoletti, Ascani, Bernardini, Dragomanni, Giungi, Magi, Magrini, Marotti, Moscatelli, Musso, Ovarelli, Perini, Ricci, Stocchi, Tombari. Altri ancora dovrebbero essere citati, ma l’elenco sarebbe veramente lungo… Alla fine del 1992 tutta una serie di sponsor ( 3M Office, la Pony, la Maxima, la Fass, la Fiamm Berloni, la Scavolini, la Foxx Petroli, la Dribbling, la Oikos ecc. ecc.), che man mano si erano susseguiti, allo scopo di alimentare la passione di questi ragazzi, per una serie di sfortunate conseguenze, cessarono di dare il loro apporto e così oltre 10 anni gi gloria e di soddisfazioni dovettero di colpo cessare. Ma non si fermarono quei giocatori che, intanto con la nascita del settore giovanile, erano cresciuti e sempre più apprezzati e richiesti da altre società. Ecco che la scuola pesarese, fatta dagli insegnamenti di coach Jerry Douglas (il primo coach di Pesaro che tanto ha dato alla franchigia così come alla compagine nazionale), di coach Harring, di coach Alan Everest (poi rientrato negli Stati Uniti per allenare una squadra della NFL con risultati ammirevoli…), di coach Jack Campbell (forse il più carismatico di tutti e sicuramente uno dei più talentuosi), iniziò ad essere defraudata a favore delle compagini ravennate, anconetana, bolognese e riminese (forse quella maggiormente ricca dei giocatori ex-Angels). Ognuno nella propria nuova squadra ha ottenuto soddisfazioni e riconoscimenti, ma anni passati sulle autostrade di mezza Italia per raggiungere le sedi delle loro nuove squadre, ha fatto nascere e crescere sempre più in quei ragazzi la nostalgia negli Angels. E così il desiderio di alcuni è diventato l’intento di molti: rifondare gli Angels. Nell’estate del 2006, il sogno diventa realtà, e solo dopo aver chiesto il parere ed anche la “benedizione” di alcuni grandi vecchi come Moscatelli, Tombari e Magrini, alcuni ex-giovani promesse, ora consolidate realtà come, Alessandro ed Andrea Angeloni, Francesco Fabbri, Filippo Piermaria e Leonardi Enrico fondano i nuovi Angels. Subito vengono individuate le necessità di un buon parco giocatori e di uno staff dirigenziale che, seppur giovane, ha subito dimostrato le ambizioni di ben figurare. Vengono interpellate le autorità comunali, le quali colgono benevolmente questo ritorno sportivo a Pesaro, mettendo a disposizione una struttura per gli allenamenti in pieno centro. Si ha un riscontro, seppur inizialmente “timido”, positivo da parte di alcune imprese locali interessate a sponsorizzare la squadra. Ma i passi più grossi vengono fatti sicuramente sulla fiducia che lo staff dirigenziale ripone nelle aspettative sia di risultati sportivi che di richiamo per tutti quei ragazzi che vogliono avvicinarsi ad uno sport ancora totalmente basato sulla passione, sull’impegno e sullo spirito di gruppo. Il primo traguardo è quello di partecipare al campionato nazionale di serie B 2007, col presupposto che questo possa essere il trampolino di lancio che nel giro di non più di due anni possa portare gli Angels nella massima serie nazionale, dove di diritto si reputa dovrebbero stare. Quindi domenica 18 febbraio alle 14.00, presso il campo di atletica “Miralfiore” ripartirà l’avventura degli Angels Pesaro, con l’augurio di un nuovo glorioso ciclo.


Gli Angels dopo il primissimo allenamento a Baia Flaminia



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